Cosa si spedisce di solito
Le spedizioni più frequenti sul corridoio Italia–Marocco sono vestiti, scarpe, coperte, prodotti alimentari confezionati, giocattoli, piccoli elettrodomestici, ricambi auto e documenti. Sono tutti articoli normalmente accettati dai trasportatori, purché ben imballati e dichiarati.
Cosa non si può spedire
Alcune categorie sono vietate per legge o rifiutate dai trasportatori perché mettono a rischio l'intero carico:
- Denaro contante, oro e gioielli di valore.
- Armi, munizioni, articoli pirotecnici.
- Sostanze stupefacenti e farmaci senza prescrizione.
- Liquidi infiammabili, bombolette, batterie danneggiate.
- Alimenti freschi deperibili e carne non confezionata.
- Droni, prodotti contraffatti e merce commerciale non dichiarata.
Regali e dazi
I regali e gli effetti personali usati passano di norma senza problemi. Sui beni nuovi di valore rilevante, e in particolare su smartphone, computer e televisori, la dogana marocchina può richiedere il pagamento di dazi e IVA: conserva la fattura o lo scontrino e dichiara il valore reale.
Le regole possono cambiare: prima di spedire elettronica o merce nuova consulta il sito dell'Amministrazione delle Dogane e Imposte Indirette del Marocco (douane.gov.ma) e informa il trasportatore.
Come dichiarare il contenuto
Nel modulo di prenotazione descrivi il contenuto in modo specifico: una descrizione precisa velocizza i controlli e protegge te e il trasportatore in caso di verifica.
L'etichetta con QR code che scarichi dalla pagina della spedizione collega il collo alla dichiarazione: attaccala sulla scatola oppure mostra il QR in agenzia.
